LANCIA FULVIA COUPÉ

Forever Young

ANNO: 1965

La Lancia Fulvia Coupé è senza dubbio una delle automobili storiche più collezionate; non solo per via dei molti esemplari prodotti nel corso dei suoi 11 anni di commercializzazione (1965-1976), ma anche per le sue prestazioni e la sua linea, che l’hanno resa simbolo di un’intera generazione. Più di cinquant’anni dopo, questa piccola coupè continua a raccogliere consensi, anche tra i giovani appassionati; tuttavia la reperibilità di esemplari “in ordine” non è così scontata.

La prima serie, altrimenti detta “Leva Lunga”, nata nel primo anno di produzione, è l’auto ideale per chi vuole una classica di assoluto pregio, senza spendere cifre folli. Progettata e costruita interamente da Lancia, resta oggi un riferimento tra le storiche, capace di entusiasmare anche nella guida quotidiana.

1965. Salone Di Ginevra. La clientela Lancia da tempo attende una vettura più brillante rispetto alla Fulvia quattro porte, berlina dalla linea classica, senza particolari licenze estetiche e dalle prestazioni solo accettabili. La casa di Chivasso così espone una due porte sportiva e compatta, disegnata da un ispirato Piero Castagnero (classe 1922), che della Fulvia 2C recupera stilisticamente solo parte del frontale, lasciandosi poi contagiare dal fascino nautico dei motoscafi, di cui ripropone le linee tese e slanciate. Dimensioni compatte, ampie superfici vetrate, cintura bassa e due pinne posteriori appena accennate: caratteristiche che da subito conquistano la folla accalcata attorno allo stand italiano. Lancia Fulvia Coupé si svela quale anello di congiunzione tra i gusti maschili e quelli femminili e rappresenta un’alternativa audace ed intelligente, capace di ringiovanire l’intera gamma Lancia ed anche la sua potenziale clientela, estendendo così l’offerta ad un pubblico più eterogeneo, trasversale per genere ed età.

Ne nascerà un vero successo commerciale, che conquisterà sia chi nell’auto ricerca solo un oggetto estetico da esibire, ma anche gli amanti dei motori, i quali, affascinati dall’impegno agonistico di Fulvia nei rally (iniziato proprio nel 1965 al “Tour de Corse”), sommergeranno di prenotazioni la casa di Chivasso. Il prezzo? 1.535.000 Lire. 10.000 Lire in più per chi sceglie la finta pelle, opzionale.

A distanza di quasi 6 decenni ed innumerevoli vittorie conseguite in ambito sportivo, Fulvietta non smette di appassionare.

  • CARROZZERIA: Coupè
  • POSTI: 2+2
  • LUNGHEZZA: 397,5cm
  • LARGHEZZA: 156,2cm
  • ALTEZZA: 129,5cm
  • PESO: 925Kg
  • MOTORE: Lancia V4 longit.
  • CILINDRATA: 1216cc
  • POTENZA: 80cv
  • ALIMENTAZIONE: Benzina
  • TRAZIONE: Anteriore
  • CAMBIO: Manuale 4 rapporti
  • VELOCITÀ: 165 km/h
€ 16.900,00

Alla Guida – Nasce per divertire

Il primo motore  montato sulla Fulvia Coupè (sigla 818.130) è un 1216cc V4 da 80cv, abbinato ad un cambio dagli innesti rapidi e precisi. La rigida struttura del telaio ed il passo corto (-15 cm dalla berlina da cui deriva) rendono l’assetto di questa piccola Lancia piatto, quasi totalmente privo di rollio. Alla guida si scopre così una macchina reattiva, agile, neutra nel comportamento e, grazie al peso contenuto (925kg) e alla sua efficienza aerodinamica, molto veloce: ben 160km/h di punta.

La prova di Quattroruote, dell’Aprile ’66, le assegnò voto “10” per il propulsore, sorprendentemente brillante in relazione alla cilindrata, per il “comportamento su strada” ed ancora un “10” per la “marcia in salita”.

Con questi presupposti, è facile comprendere come le Fulvia elaborate dalla “Squadra corse HF Lancia” abbiano conseguito, negli anni, una lunga serie di successi in ambito rallystico; vittorie che hanno contribuito ad aumentare le vendite ed il prestigio di una delle coupè italiane più amate di sempre.

“Leva Lunga” – La Lancia Fulvia Coupé di Passione Classica

Grigio Tor Di Valle, finta pelle bianca, prima targa (provincia di Vicenza). Questa Fulvietta, rara prima serie e matching number, è stata scovata durante uno dei miei viaggi di lavoro: faceva parte di una prestigiosa collezione.

Una volta riportata a casa, nella città di prima immatricolazione, ha avuto bisogno di una serie di interventi meccanici in aggiunta al consueto tagliando di controllo. Oltre alla sostituzione dell’olio (motore e cambio) è stata infatti montata una nuova pompa freni con conseguente controllo di tutto l’impianto; sostituiti anche il radiatore, i supporti motore, la calotta spinterogeno e diversi altri componenti.

A disposizione il documento ASI e quello di “Lancia Classiche”, che certifica la produzione di questa Fulvia Coupè il 26 giugno 1965.

Alla Guida – Nasce per divertire

Il primo motore  montato sulla Fulvia Coupè (sigla 818.130) è un 1216cc V4 da 80cv, abbinato ad un cambio dagli innesti rapidi e precisi. La rigida struttura del telaio ed il passo corto (-15 cm dalla berlina da cui deriva) rendono l’assetto di questa piccola Lancia piatto, quasi totalmente privo di rollio. Alla guida si scopre così una macchina reattiva, agile, neutra nel comportamento e, grazie al peso contenuto (925kg) e alla sua efficienza aerodinamica, molto veloce: ben 160km/h di punta.

La prova di Quattroruote, dell’Aprile ’66, le assegnò voto “10” per il propulsore, sorprendentemente brillante in relazione alla cilindrata, per il “comportamento su strada” ed ancora un “10” per la “marcia in salita”.

Con questi presupposti, è facile comprendere come le Fulvia elaborate dalla “Squadra corse HF Lancia” abbiano conseguito, negli anni, una lunga serie di successi in ambito rallystico; vittorie che hanno contribuito ad aumentare le vendite ed il prestigio di una delle coupè italiane più amate di sempre.

“Leva Lunga” – La Lancia Fulvia Coupé di Passione Classica

Grigio Tor Di Valle, finta pelle bianca, prima targa (provincia di Vicenza). Questa Fulvietta, rara prima serie e matching number, è stata scovata durante uno dei miei viaggi di lavoro: faceva parte di una prestigiosa collezione.

Una volta riportata a casa, nella città di prima immatricolazione, ha avuto bisogno di una serie di interventi meccanici in aggiunta al consueto tagliando di controllo. Oltre alla sostituzione dell’olio (motore e cambio) è stata infatti montata una nuova pompa freni con conseguente controllo di tutto l’impianto; sostituiti anche il radiatore, i supporti motore, la calotta spinterogeno e diversi altri componenti.

A disposizione il documento ASI e quello di “Lancia Classiche”, che certifica la produzione di questa Fulvia Coupè il 26 giugno 1965.

La rigida struttura del telaio ed il passo corto (-15 cm dalla berlina da cui deriva) rendono l’assetto di questa piccola Lancia piatto, quasi totalmente privo di rollio.

Gli anni d'oro - l’accompagnamento

Nel 1965 l’Italia era nel fervore del grande boom economico; come diretta conseguenza di una produzione musicale senza precedenti, nascevano nuovi miti generazionali. Si contendevano la classifica dei singoli più venduti quelle che sarebbero diventate pietre miliari della canzone, come “non son degno di te” di Gianni Morandi, o “il mondo” di Jimmy Fontana.

Tra i pezzi più in voga del periodo, alcuni ricorderanno “La notte”, del cantante italo-belga Salvatore Adamo, vincitore del prestigioso premio “Tenco” alla carriera nel 2018.

Collezionisti d'oltreoceano

Navigando nell’infinito mare del web, mi sono imbattuto in questo simpatico video di “Petrolicious” nel quale si esaltano le caratteristiche della Fulvia grazie al racconto di un collezionista, che ha fatto della sua passione un mestiere.

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